Perché in Italia chi cerca agenti li vuole con proprio portafoglio clienti.

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Certamente non tutte sono così ma molte, troppe, le aziende che pubblicano annunci di ricerca agenti dove la richiesta è del tipo “ben inserito nel settore di riferimento e con proprio portafoglio clienti”.
Parlo specificatamente di PMI ma non solo.
Spesso li cercano plurimandatari, operanti in settori analoghi, così quello che non guadagneranno da quell’azienda lo possono ottenere dagli altri mandati (boh!).
Così mi sento meno in colpa, perché, pur sapendo che non gli darò nulla in ordine a strumenti e supporti, potrò sempre pensare che “tanto hai altri mandati e mentre fai il tuo giro presso i TUOI clienti parli anche del mio prodotto/servizio”.
Peccato però che nessun agente è così folle da lavorare davvero e con il giusto interesse per chi non ti fa guadagnare e non ti da nulla…
FOLLIA PURA!
E nel frattempo sperano pure di crescere così…
Ma si ascoltano quando parlano e se li leggono gli annunci che pubblicano?!?

Sono da sempre molto attento al mercato e alle sue opportunità e spesso mi trovo a leggere cose del genere.
È abbastanza evidente che queste aziende non abbiano affatto cognizione di quali siano i ruoli e di “chi fa cosa”.
So di essere molto diretto e ciò può dare fastidio ma la verità è che ci sono imprenditori che pensano davvero di trovare risorse umane che siano disposte a fare quello che loro non vogliono fare da soli.
Magari li trovano pure, quelli che non hanno ben chiaro il messaggio vero, fatto salvo permanere in azienda qualche mese (quando va bene) per poi scappare via alla velocità della luce quando hanno capito (a proprie spese) che c’è solo da perderci.
Caro imprenditore, se pensi davvero che trovare clienti sia semplice, mettiti in auto e vatteli a cercare da solo!
“Eh ma io devo fare altro e non ho il tempo!”.
La verità non è questa, purtroppo.
La verità è che tu sai quanto ciò sia difficile e cerchi qualche disperato (dicasi “carne da macello”) che tuzzi le porte al tuo posto e si massacri i coglioni al telefono per tuo conto.
A volte pure senza essere capace di dargli nemmeno la corretta formazione…
E come ciliegina sulla torta chiedi pure che questo “eroe” si faccia portatore sano del tuo prodotto/servizio presso le stesse persone che costui ha conosciuto nel tempo e dove ha probabilmente venduto dell’altro, fosse anche di settori analoghi o compatibili.
Il messaggio che passa è altamente preoccupante.
In effetti è come dire che “i clienti che hai acquisito grazie agli sforzi in marketing e comunicazione fatti da altre aziende con cui hai lavorato o grazie a meriti personali (investendo tempo, energia e denaro), portali a me così faccio fatturato facile e non investo un centesimo”.
Ma chi è davvero così disperato da andare a lavorare per un’azienda che ti sta dicendo una cosa del genere? Sarà che sono più disperati delle persone che cercano?
Certo, qualcuno mi dirà che non tutti sono capaci di leggere in certi annunci il “dietro le quinte” che ci leggo io, ma poco importa… La verità è che quel “dietro le quinte” è proprio la reale situazione di chi si riduce a cercare agenti in una maniera così maldestra.

Se sei un’azienda che vuole crescere dovresti partire da una programmazione organica che preveda anche come reperire nuovi potenziali clienti da poter offrire, in qualità di buon viatico e di concreta pianificazione dell’attività, alla tua nuova rete vendite e/o ai nuovi agenti da inserire nella rete già esistente.
O, quantomeno, essere in grado di agevolare il lavoro dei tuoi agenti con azioni concrete di comunicazione adeguata all’indirizzo del tuo mercato di riferimento.

Passa la convinzione che per strutturare una rete lo si possa fare senza programmazione, quando, invece, tutto in un’azienda deve essere oggetto di  programmazione.
Se devi fare ristrutturazione dei locali della tua sede lo fai programmando costi e tempi e non a caso.
Dovresti saperlo fare anche quando hai intenzione di ristrutturare la tua azione commerciale sul territorio.
In effetti è proprio di questo che si tratta.
Stai programmando una crescita e come tale devi programmare le azioni da fare nella giusta maniera e con il progetto giusto in testa.
Invece no. Reclutare agenti è solo questione di mettere un annuncio e definirti “bello e bravo” in quello che fai, millantando le alte provvigioni che darai. Mah!

Sarà che a cinquant’anni non mi entusiasmo più come a vent’anni, forse perché credo meno agli “asini che volano”, ma io non risponderei mai ad un annuncio del genere.
Se stai facendo la fame nella tua azienda non voglio diventare uno in più che fa la fame con te.
Crescere e voler crescere attengono a pianificazione e investimenti.
In una stringata sintesi: responsabilità aggiuntive e la capacità di assumere nuovi modi di ripensare il proprio business.
Chi vuole crescere davvero deve essere pronto a caricarsi di nuovi “pensieri” e vederne le reali prospettive.

Mauro

 

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