Grecia: Il paese dove l’Hiv vale 700 euro al mese

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Notizia sconcertante... Abbiamo capito o no che in Italia stiamo percorrendo la stessa strada?

Non dico che porterà allo stesso fenomeno ma dico che, certamente, come la Grecia, abbiamo toccato il fondo.

Con la differenza che in Grecia la popolazione cerca di reagire, con manifestazioni di dissenso allo stato di cose, in Italia siamo troppo "mollaccioni" per farlo.

Ma la popolazione è davvero arrivata allo stremo.

Riporto l'articolo di Giornalettismo.com:

di  twitterlogo- 26/11/2013 - Nella Grecia devastata dalla crisi, c'è addirittura chi si auto inietta il virus per soldi

tossicodipendenti-HIV-Grecia-6-770x512Dallo scoppio della crisi e con la successiva entrata in scena dell’austerity, la Grecia ha osservato un preoccupante aumento del numero dei contagi da HIV, che sono passati da 22 casi accertati  del 2010 ai 245 del 2011, nonostante il resto dei paesi europei stia registrando un numero sempre minore di nuovi contagi. Secondo l’European Centre for Disease Prevention and Control, la politica dell’austerità non è senza responsabilità: e ora gli esperti chiedono che il governo greco risparmi i tagli sui trattamenti e i programmi di recupero destinati ai tossicodipendenti.

L’ALLARME DEI MEDICI GRECI - Da mesi i medici greci cercano di attirare l’attenzione delle autorità internazionali su un quadro sempre più allarmante: nella Grecia della crisi i tossicodipendenti aumentano sempre più, le droghe sintetiche – e spesso tagliate con sostanze altamente tossiche – vengono vendute a prezzi sempre più bassi e chi si inietta sostanze lo fa utilizzando «mezzi di fortuna» come siringhe non sterili, o si procura i soldi tramite la prostituzione. Tutto questo non fa che aumentare il rischio di contrarre il virus dell’HIV, anche a fronte di tagli sempre maggiori dei fondi destinati al trattamento delle dipendenze.

INVESTIRE NELLA SALUTE PUBBLICA - Come riporta il quotidiano britannicoIndependent, ieri un gruppo di esperti e osservatori del Consiglio d’Europa ha fatto visita al primo centro di assistenza per i tossicodipendenti di Atene, che versa in condizioni precarie da quando sono stati imposti i tagli del governo: «Il nostro obiettivo è quello di distribuire 200 aghi sterili ogni anno per ciascun tossicodipendente che aderisce al nostro programma - Meni Mallioni della Organization Against Drugs, che riceve finanziamenti statali – Attualmente questo numero è sceso a 135, ma ha provato a toccare anche il minimo storico di 9 aghi a testa all’anno». Si tratta di un esperimento che in altri paesi europei, come Paesi Bassi e Germania, ha ottenuto buoni risultati: per una piccola cifra chi ha un problema di dipendenza da sostanze stupefacenti può ricevere non solo aghi sterili ma può anche fare il test HIV. «L’obiettivo è quello di diminuire il numero dei contagi di HIV – ha spiegato Thomas Kattau del Consiglio d’Europa: quando una persona si ammala, allo stato costa di più: un viaggio in ambulanza può arrivare fino a 350 euro, quindi ogni euro investito nel trattamento delle dipendenze è un euro investito in salute e sicurezza pubblica».

AUTO-CONTAGIO - Contemporaneamente all’allarme delle autorità greche, l’Organizzazione Mondiale della Sanità fa luce su un altro fenomeno ancora più inquietante: il numero sempre crescente di contagi da HIV non sarebbe da imputare interamente ai tagli alla sanità imposti dal governo, ma anche a un disperato tentativo da parte di alcuni cittadini greci di ricevere sussidi da parte dello stato. Secondo quanto riportato da Al-Jazeera, che cita il report dell’OMS sul divario sanitario nei paesi europei, alcuni contagi da HIV sarebbero stati auto-indotti: in altre parole, c’è chi si sarebbe iniettato volontariamente sangue infetto per diventare sieropositivo e ricevere così il sussidio di circa 700 euro mensili, erogati direttamente dallo stato.

I DATI DELL’OMS -  Secondo quanto aveva dapprima diffuso l’OMS, di quei 245 nuovi contagi registrati nel 2011 circa la metà sarebbero auto-indotti da parte di persone che sperano di ricevere immediatamente i sussidi statali ed entrare più velocemente nei programmi di recupero per i tossicodipendenti, in modo da ricevere gratuitamente assistenza medica e farmaci oppioidi a fronte di un’attesa che normalmente, per i non-sieropositivi, può arrivare anche a tre anni. Quest’ultimo dato, tuttavia, sarebbe alquanto controverso: il capitolo del report dell’OMS in cui si parla del numero degli auto-contagi sarebbe tratto da un articolo apparso su Lancet  nel 2011, dove però non venivano forniti numeri in grado di determinare l’ampiezza del fenomeno. Dopo che la notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo, l‘OMS ha quindi corretto il tiro, sottolineando che la metà dei nuovi contagi sarebbe auto-inflitta in modo inconsapevole attraverso l’uso di siringhe non sterili o rapporti sessuali non protetti, ma si registrerebbe comunque la presenza di contagi deliberatamente e consapevolmente attraverso l’inoculazione del virus. Anche con queste precisazioni, comunque, l’allarme è soltanto in parte attenuato: il numero di nuovi contagi da HIV in Grecia resta comunque pericolosamente alto, e non è detto che tutti i malati possano ricevere le adeguate cure a causa dei tagli sempre maggiori alla spesa pubblica per il settore sanitario.

SUICIDI, OMICIDI e DISOCCUPAZIONE - La situazione greca è precaria anche per quanto riguarda il numero dei suicidi, che sono aumentati del 17% tra il 2007 e il 2009 e del 40% nella prima metà del 2011. Raddoppiato anche gli omicidi e i furti così come la prostituzione, che diventa l’ultima risorsa di tutti coloro che si trovano in ristrettezze economiche, in paese dove il tasso di disoccupazione è aumentato del 27%. L’OMS lancia l’allarme: quello che sta succedendo in Grecia deve essere considerato una sorta di avvertimento per altri paesi che stanno affrontando la crisi attraverso misure di austerity, come Spagna, Irlanda e anche l’Italia. Il rapporto suggerisce anche ai governi di «consolidare le loro finanze senza pregiudicare ulteriormente il settore sanitario».

Fonte: Giornalettismo.com

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Un commento
  1. Esattamente come tutto quello che sta succedendo in italia, tranne la volontaria autoinoculazione del virus HIV. L’invito dell’OMS mirato a non tagliare la Sanità è un’invito delle lobby delle multinazionali dei farmaci. In italia con l’occupazione che diminuisce tutto quello che succede in Grecia si verificherà con una maggiore incidenza. O si opera seriamente per il ritorno del lavoro almeno – un salario/stipendio a famiglia e per i single – o i cittadini si attrezzano, non solo mentalmente, per sostituire il sistema mafioso che li parassita, gestendo il potere in italia (venduti agli interessi economici-militari stranieri, lobby di politici, di magistrati, di sindacati, di banche, ….e a scendere tutti le altre lobby di privileggiati) E SOPRATTUTTO USCENDO DALL’EURO, MECCANISMO MONETARIO CHE CI HA PORTATO AL FAMIGERATO MES, ALLA CRISI CHE STIAMO VIVENDO E CHE INESORABILMENTE E’ DESTINATA A PORTARCI AL DEFAULT PER SPECULAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI D’OLTREOCEANO….

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